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mercoledì 17 luglio 2013

IL GIOCO D'AZZARDO. Indagine Condizione Infanzia e Adolescenza.


da "Indagine Condizione Situazione Infanzia e Adolescenza":

... La crisi economica nel nostro Paese non tocca il settore del gioco d'azzardo, che risulta essere un fenomeno in crescita.
A rischio, in particolare, sono i bambini e gli adolescenti.
Dall'indagine svolta da Telefono Azzurro e Eurispes è infatti emerso che 1 bambino su 6 ha giocato a soldi, 1 su 10 nelle sale giochi, con videopoker e macchinette o online.
Negli adolescenti i dati crescono vertiginosamente: il gioco d'azzardo online resta il luogo prediletto per il 39% di loro, con una particolare preferenza per le scommesse sportive. 1 su 4, invece, gioca alle slot machine nelle sale giochi.
Ad 1 su 10 capita qualche volta o addirittura spesso di perdere tutti i soldi che ha a disposizione .
Gli adolescenti giocano in maggioranza per divertimento o per vincere soldi. Quasi uno su dieci perché attirato dalla pubblicità. 

Il gioco d'azzardo presenza numerosi rischi, tra cui quello di sviluppare dipendenze psicologiche, motivo per cui questo fenomeno richiede grande attenzione.


dott.ssa Laura Tresoldi
 

lunedì 29 aprile 2013

I nuovi CYBER REATI


La rete internet è una fonte di informazioni e di possibilità relazionali illimitate. Permette di rimanere in contatto con persone lontane, con famigliari, con amici.
I tanti aspetti positivi riguardano anche le informazioni che vi si possono trovare: la rete è immediata e sempre disponibile. Abbiamo già trattato il tema di internet insieme vedendo le diverse possibilità terapeutiche che la rete offre.  
In questo intervento ci dedicheremo invece alle nuove forme di reato a cui possiamo andare in contro noi, o i nostri bambini, legate allo sviluppo delle tecnologie ad ai comportamenti delinquenziali in rete: i CYBER REATI.

Oggi si parla infatti di CYBERBULLISMO, cioè di bullismo perpetrato tramite i nuovi mezzi di comunicazione. 
Il 23,6% degli adolescenti intervistati da Telefono Azzurro e Eurispes dichiara di aver trovato on-line pettegolezzi o falsità sul proprio conto. A 1 adolescente su 5 è capitato di trovare in internet proprie foto imbarazzanti.  Il video dell' indagine sulla condizione dell' infanzia ed adolescenza che troverete a questo link fornisce dati e numeri precisi a riguardo  
http://youtu.be/RFtk7ybMw0A

Un altro fenomeno in crescita tra i ragazzi - soprattutto di 16-18 anni - è il SEXTING, cioè l'invio di testi, immagini e video a sfondo sessuale. 
Il 12,3% degli adolescenti dichiara di aver inviato sms o mms a sfondo sessuale e il 25,9% di averli ricevuti, per lo più da amici, dal fidanzato/a e da estranei. 
Il fenomeno riguarda sia maschi che femmine e le motivazioni possono essere diverse: se un ragazzo su due non ci vede niente di male, quasi una ragazza su quattro lo fa perché gli è stato richiesto dal proprio ragazzo. a volte lo fa per vendetta o anche per guadagno se si chiede in cambio denaro.
Scattarsi una foto e inviarla ad altri è per lo più vissuto come un gioco: i ragazzi non sono consapevoli di scambiare materiale pedopornografico, che può arrivare nelle mani sbagliate, né tantomeno considerano gli effetti sulle persone ritratte. Tra i 16-18enni, 1 ragazzo su 10 si è trovato in pericolo dopo aver messo online la foto di se stesso nudo. 

Altro è il FLAMMING ovvero l'invio di messaggi ostili, denigratori e diffamatori che possono avere escalation fino ad una vera e propria "rissa virtuale". 

Queste azioni possono avere gravi conseguenze sui ragazzi: per chi le subisce a livello psicologico e sociale, per chi le perpetra a livello legale, in realtà esiste la responsabilità sussidiaria dei genitori per le condotte messe in atto dai figli, ma come si dice "i nodi tornano sempre al pettine".

Altra tipologia di cyber reato è il GROOMING: 
l' adescamento del minore tramite chat room. Il pedofilo della rete (GROOMER) comprende le debolezze ed i bisogni del minore e fa in modo di rispondervi per accattivarselo. I Groomer ricercano nelle chat room quei minori che esprimono sentimenti di rifiuto della famiglia, di incomprensione e solitudine ed isolamento sociale. Con questi creano un "noi" utilizzando spesso la frase " ti capisco" e creando una separazione tra il "noi" e "loro" che non ti comprendono finalizzati a creare un "rapporto" di amicizia e fiducia " a me queste cose le puoi dire, noi siamo uguali, io ti capisco".


Come aiutare i ragazzi ad usare le potenzialità della rete e non cadere invece nelle sue trappole?
Avere un rapporto di comunicazione con loro, porsi come figure autorevoli ma empatiche e pronte ad ascoltarli, i loro problemi non saranno complicati come i nostri ma non sminuiamo le loro sofferenze quotidiane.
Il genitore può inoltre applicare dei filtri e dei controlli per l'accesso a determinati siti internet ritenuti pericolosi e non adatti con il parental control.
E se abbiamo dei dubbi oppure vediamo in internet siti con contenuti dannosi per i nostri bambini possiamo sempre contattare la Polizia Postale che si occupa di violazioni e delinquenza perpetrata con le nuove tecnologie.    



dott.ssa Laura Tresoldi 


 





domenica 3 marzo 2013

Indagine conoscitiva Condizione Infanzia e adolescenza: VIOLENZA TRA ADOLESCENTI



Il secondo video dell'indagine sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza del 2012. 
Semplice ma esplicativa la spiegazione del "nuovo" fenomeno della violenza tra adolescenti all'interno della coppia: 
la DATING VIOLENCE. Urla, minacce, insulti e ricatti.
Ecco come vivono le relazioni il 29% degli intervistati.

Proviamo a domandarci perchè per i ragazzi stia diventando così difficile VEDERE l'altro, RISPETTARLO. 
Sono i media? la tv? i videogiochi? la violenza che si vede al telegiornale? per strada? 
E' il nostro esempio di adulti, genitori, educatori?



dott.ssa Laura Tresoldi




 

domenica 27 gennaio 2013

INDAGINE CONOSCITIVA SULLA CONDIZIONE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA IN ITALIA nel 2012



La percezione della crisi economica di bambini e adolescenti.

INDAGINE CONOSCITIVA SULLA CONDIZIONE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA IN ITALIA nel 2012

Eurispes e Telefono Azzurro hanno presentato la tredicesima edizione
dell' INDAGINE CONOSCITIVA SULLA CONDIZIONE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA IN ITALIA nel 2012
L’Indagine fornisce un’istantanea degli atteggiamenti, delle idee e dei comportamenti dei bambini e degli adolescenti individuando le trasformazioni avvenute nell’ultimo anno e cogliendo i più recenti trend che riguardano i giovani italiani.
L’Indagine si è focalizzata sui temi dei media e nuove tecnologie della scuola, dei comportamenti a rischio. Di particolare interesse tra i fenomeni affrontati nell’Indagine il sexting, la violenza all’interno delle giovani coppie, le fughe da casa, il gioco d’azzardo online, l’impatto della crisi economica.

Come è stata realizzata?
L’indagine è stata realizzata su un campione probabilistico tenendo conto delle seguenti variabili: sesso, età, area geografica, tipologia di scuola e di istituto, classe frequentata.
Il questionario infanzia è stato somministrato a bambini e bambine appartenenti alla fascia di età dai 7 agli 11 anni, frequentanti la seconda, terza, quarta e quinta classe della scuola primaria e la prima classe della scuola secondaria di primo grado.
Il questionario adolescenza, finalizzato a delineare l’Identikit dell’adolescente, è stato somministrato a ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 18 anni, frequentanti la seconda e la terza classe della scuola secondaria di primo grado o una delle cinque classi della scuola secondaria di secondo grado.
Dai 1100 questionari per l'infanzia ed i 1523 sull'adolescenza sono state ricavate molte informazioni sulla vita dei minori e sono state create delle sezioni tematiche.

IDENTIKIT DEL BAMBINO
La crisi economica nell’esperienza dei bambini
Media
Telefonino
Internet
Adulti e tecnologie
Gioco d’azzardo
Scuola e nuovi media
Sensazioni

IDENTIKIT DELL’ADOLESCENTE
La crisi economica nell’esperienza degli adolescenti
Media, telefonini e Internet
Adulti e tecnologie
Scuola e tecnologie
Sexting
Gioco d’azzardo
Violenza
Alcolismo
Fughe da casa
Sensazioni

Vi presenteremo nei prossimi interventi un video preparato per presentare una tematica tratta dall'indagine. 
L'interesse di questa indagine è rivolto a tutti noi che trattiamo di minori, bambini e/o adolescenti, in quanto la nostra pratica clinica o di formazione che sia deve avere in mente la società in movimento nella quale i nostri utenti stanno crescendo e le conseguenze che essa ha sul loro sviluppo. Le nostre categorie non possono essere fisse e legate ad un passato non più attuale.


Aspettiamo i vostri commenti!

Dott.ssa Laura Tresoldi