Un blog di psicologhe, di colleghe in continua formazione, tutte con esperienze professionali diverse unite dalla passione per lo stesso lavoro.



Con questo blog vorremmo informare e diffondere contenuti di carattere psicologico che possano essere spunto di confronto e condivisione di esperienze e opinioni, pertanto siete tutti invitati ad offrire il vostro prezioso contributo attraverso commenti e suggerimenti.



Chi voglia contattarci per richiedere una consulenza potrà farlo privatamente, le richieste pervenute sul blog non troveranno risposta e verranno eliminate.



TI PIACCIONO I NOSTRI POST? CLICCA SULLA VOCE "INTERESSANTE" ALLA FINE DI OGNI ARTICOLO!



Visualizzazione post con etichetta LEGGI A TUTELA DEI MINORI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LEGGI A TUTELA DEI MINORI. Mostra tutti i post

lunedì 18 novembre 2013

MERCOLEDI 20 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE PER I DIRITTI dell 'INFANZIA e dell'ADOLESCENZA




In occasione del prossimo 20 novembre, Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e l’UNICEF Italia saranno fianco a fianco per celebrare il 24° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, dedicato all’uguaglianza nei diritti di tutti i bambini e in particolare alla non discriminazione dei gruppi più vulnerabili, come i minorenni di origine straniera
(Visita la pagina speciale su UNICEF e ANCI)

Il tema della tutela dei diritti dei minorenni di origine straniera e la semplificazione delle procedure per il conseguimento della cittadinanza italiana da parte dei minorenni figli di genitori stranieri che vivono sul territorio italiano sono temi su cui l’ANCI è impegnata da tempo e sono  tra gli obiettivi che l’UNICEF Italia persegue sin dal 2010 con la campagna “IO come TU. Mai nemici per la pelle”.  

In occasione del 20 novembre, l’UNICEF Italia e l’ANCI coinvolgeranno il maggior numero possibile di Comuni su due azioni: 
  • l'approvazione di una delibera comunale che disponga il conferimento della cittadinanza onoraria ai minorenni di origine straniera che sono nati e/o vivono sul territorio comunale nell’ambito della Campagna dell’UNICEF Italia “IO come TU”
  • l'adesione alla catena umana organizzata dai Comitati regionali e provinciali dell’UNICEF, che il 20 novembre unirà simbolicamente da Nord a Sud tutta l’Italia intorno al tema del diritto alla cittadinanza.
Insieme per il diritto alla cittadinanza
La catena umana, formata da bambini e ragazzi, educatori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, si farà portavoce in molte città dei messaggi della campagna "IO come TU": non discriminazione, pari opportunità, eguaglianza dei diritti di tutti i minorenni, tutela del superiore interesse del minore, ascolto e partecipazione dei bambini e dei ragazzi.



















Sono oltre 190 i Paesi nel mondo che hanno ratificato la Convenzione. 
In Italia la sua ratifica è avvenuta nel 1991. 
Nonostante vi sia un generale consenso sull'importanza dei diritti dei più piccoli. Ancora oggi molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o vivono in condizioni di grave trascuratezza.





Cerca le iniziative del tuo comune o della tua provincia e partecipa agli eventi in celebrazione della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia.


dott.ssa Laura Tresoldi



mercoledì 20 marzo 2013

Per i FIGLI conta solo l'affetto





Figli naturali o legittimi?

Che differenza c'è tra queste due fotografie di bambini? Uno è nato fuori da un vincolo matrimoniale, l'altro dentro il matrimonio dei suoi genitori, è chiaro no? 
Un figlio è un figlio a prescindere dalla relazione che lega i due genitori che l'hanno desiderato, voluto e cercato. Nascono nello stesso modo, crescono nello stesso modo, hanno uguali bisogni di accudimento e vicinanza.
Ma "figlio naturale" un tempo significava figlio di serie B, meno diritti, meno riconsocimenti, un trattamento diverso... per la legge, ma non per la famiglia. 

Conta solo l’affetto ed ora anche una legge lo sostiene. 

Con l'entrata in vigore dal1 gennaio 2013 della legge n. 219, in materia di parificazione tra figli naturali e figli legittimi, approvata il 10.12.2012, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17/12/2012, si è cercato di raggiugnere l'obiettivo di eliminare, anche nel nostro Paese, ogni discriminazione e disparità di trattamento tra i figli nati all'interno del matrimonio e quelli venuti alla luce all’esterno di tale vincolo. Tutti saranno semplicemente FIGLI, senza più alcuna distinzione
Prima di parlare di acluni cambiamenti importanti apportati dalla legge ritengo importante partire ricordando quelli che sono i diritti e i doveri del figlio:
«Art. 315-bis. – (Diritti e doveri del figlio). –
Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni.
Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti.
Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano.
Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa».
Un nuovo diritto di tutti i figli riguarda i vincoli di parentela: da oggi saranno considerati parenti non solo i genitori in quanto la nuova legge stabilisce che
"la parentela è il vincolo tra persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso la filiazione sia avvenuta all'interno del matrimonio, sia nel caso sia avvenuta al di fuori di esso, sia nel caso in cui il figlio è adottivo".
Ora quindi anche sotto il profilo giuridico-formale tutti i nonni, zii, cugini hanno un vincolo di parentela con il bambino e non solo a livello affettivo com'è stato fino ad oggi. 
 

La nuova legge ha ripercussioni anche nell'area giuridica infatti a seguito della riforma sono state modificate le competenze tra Tribunale dei Minori e Tribunale Ordinario (art. 38) .
Al Tribunale Ordinario competono l'affidamento dei figli, il mantenimento e i provvedimenti di limitazione o decadenza della potestà all'interno di procedimenti di separazione o divorzio dei genitori; ed le sentenze relative all' accertamento e al disconoscimento del minore. Infine a livello ereditario cambieranno molte cose ora che tutti i figli vengono riconsociuti come parte della famiglia.
Il Tribunale dei Minori si occuperà dei procedimenti di potestà, decadenza o reintegrazione della stessa, per quanto riguarda le situazioni di condotte pregiudizievoli dei genitori ed nei casi di minori in adozione.

Una domanda che mi pongo come operatrice in contesto di Tutela Minori sempre a stretto contatto con i Tribunali, riguarda la preoccupazione per le reali possibilità e competenze del TO in materia minorile, più specifica e propria del TM, di ricevere e trattare un carico di situazioni imponente riguardanti il benessere di tanti minori quando già impegnato ed oberato di lavoro.

Dott. ssa Laura Tresoldi